Scatola nera: obbligo o scelta volontaria?

inforicambi-scataolanera-big

L’obbligo di dotazione obbligatoria della scatola nera su tutti i veicoli prende sempre più forma. IlGoverno italiano ci sta pensando da un po‘ nell’iter di validazione del Ddl Concorrenza. Ora la notizia dell’approvazione di un apposito emendamento da parte della Commissione Industria del Senato (che già aveva preso in esame qualche mese fa l’intera vicenda). Provvedimento che dovrebbe portare (dopo aver soddisfatto i relativi decreti legislativi)  all’installazione della scatola nera a bordo di tutti i veicoli. Dapprima sui mezzi pubblici e poi su quelli dei privati. Se l’obiettivo è quello di ridurre eventuali frodi assicurative, gliautomobilisti sono scettici. In particolar modo per quanto riguarda le spese di installazione  e manutenzione del dispositivo. Fronte su cui scendondo in campo le Associazioni di categoria. Per il Codacons, risulta assolutamente impossibile garantire che i costi relativi alle scatole nere sulle autovetture non ricadano sugli utenti. “Le norme del ddl Concorrenza prevedono che non vi siano ‘maggiori oneri per i cittadini‘, ma si tratta di una promessa ‘da marinaio‘ “– spiega il presidente dell‘Associazione Carlo Rienzi. “L’installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di una scatola nera su una automobile privata, così come la gestione dei dati e i necessari cambiamenti che vedranno coinvolte l’industria automobilistica e le imprese assicurative, avranno dei costi enormi. Anche qualora la norma preveda che non siano i cittadini a farsi carico di tale spese, i maggiori costi saranno inevitabilmente traslati sugli utenti finali, attraverso incrementi di tariffe e prezzi”. La Codacons non si ritiene, dunque, favorevole all’obbligo della scatola nera.  “Che deve – dice – rimanere una scelta su base volontaria“.

Siglato l’accordo tra FCA e GRDF: largo al biometano
Attività per riprogrammazione strumentazione – FCA –